Documentazione

I frammenti sottoposti all'intervento di conservazione e restauro sono stati fotografati due volte, una al momento dell'imballaggio dei materiali nel magazzino del comune di Alghero, la seconda al termine dell'intervento di pulitura. Al tempo stesso, è stata mantenuta la suddivisione dei materiali basata su anno di scavo, numero della sezione stratigrafica e numero della cassetta, stabilita dagli archeologi al momento del ritrovamento.
La successiva ricerca degli attacchi e delle similitudini decorative e tipologiche si è avvalsa di una banca dati, basata su FileMaker. Ogni scheda dell'archivio digitale comprende le foto del pezzo e la sua descrizione, che possono essere comparate con quelle dei frammenti provenienti dalla stessa unità stratigrafica (US).
Tutti i dettagli così raccolti hanno permesso un'agevole correlazione tra immagini e dati di testo, e quindi di condurre una più efficiente ricerca degli attacchi. Raffinando la ricerca attraverso le similitudini tipologiche e quelle decorative, è stato possibile assemblare più di 1000 frammenti, cercando di ricostruire la decorazione dell’ambiente. I dettagli di lavorazione, i particolari emersi nel corso della pulitura, le caratteristiche delle alterazioni della superficie, sono stati gli elementi che hanno permesso l’accostamento dei frammenti congruenti. Da queste risultanze, quindi, è stato possibile ricostruire le lastre di rivestimento, le mattonelle dell’opus sectile, gli intonaci con i motivi decorativi parietali. Sono state  individuate varie tipologie decorative, sia nei frammenti di intonaco dipinto che in quelli di materiale lapideo.
Allo stato attuale è possibile, tramite la banca dati, effettuare ricerche basate sulle caratteristiche dei frammenti di ciascuna unità stratigrafica, oppure individuare l'appartenenza di un frammento ad una certa unità stratigrafica, sulla base della tipologia decorativa.
La ricostruzione delle tipologie decorative ha portato alla realizzazione di un rilievo grafico in scala 1:25, sul quale eseguire la mappatura dello stato di conservazione.