S. Andrea Priu. Conservazione degli affreschi

Nel 1996, il Centro di Conservazione Archeologica di Roma è stato incaricato dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici delle province di Sassari e Nuoro del restauro delle pitture della Tomba del Capo, nella necropoli rupestre di Sant'Andrea Priu, nel comune di Bonorva, Sassari. Tra le grotte superstiti, la più grande e articolata è la Tomba del Capo, risalente al III millennio. In epoca paleocristiana e alto-medioevale la grotta, composta da 11 ambienti, fu utilizzata per nuove sepolture e infine trasformata in chiesa. Nell’aula e nel bema si conservano raffigurazioni pittoriche eseguite ad affresco attribuibili alla fase paleocristiana e alla successiva trasformazione della struttura in chiesa. Il video racconta l'intervento di restauro. Le riprese video e il montaggio sono state realizzate da Bencast produzioni televisive snc di Sassari. Testo A. Costanzi Cobau, CCA, Centro di Conservazione Archeologica.
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